La rendicontazione di sostenibilità e la valutazione degli impatti rappresentano strumenti sempre più rilevanti per misurare, comprendere e comunicare il valore generato dalle organizzazioni, rafforzando trasparenza, accountability e capacità di integrare la sostenibilità nei processi decisionali.
Il quadro normativo europeo è stato profondamente ridefinito dalla Corporate Sustainability Reporting Directive – CSRD (Direttiva UE 2022/2464), recepita in Italia con il D.Lgs. 125/2024, e dagli European Sustainability Reporting Standards – ESRS, che hanno introdotto un sistema strutturato di rendicontazione basato, tra gli altri elementi, sul principio della doppia materialità e sull’analisi degli impatti, dei rischi e delle opportunità (IRO) connessi alla sostenibilità.
Tra il 2025 e il 2026, il pacchetto europeo Omnibus I e i successivi interventi normativi hanno avviato un importante processo di semplificazione della disciplina, modificando il perimetro degli obblighi CSRD e degli ESRS e rafforzando, parallelamente, il ruolo della rendicontazione volontaria per le imprese non soggette agli obblighi. In questo contesto assume particolare rilevanza il framework europeo sviluppato a partire dal VSME – Voluntary Sustainability Reporting Standard for SMEs, pensato per consentire soprattutto alle PMI di strutturare e comunicare le proprie informazioni ESG in maniera proporzionata e rispondere alle richieste provenienti da clienti, filiere, banche e altri stakeholder.
Accanto alla rendicontazione di sostenibilità, per gli Enti del Terzo Settore e le imprese sociali rimangono centrali il Bilancio Sociale, disciplinato dalle Linee guida adottate con il DM 4 luglio 2019, e la Valutazione dell’Impatto Sociale – VIS, regolata dalle Linee guida adottate con il DM 23 luglio 2019, che consente di analizzare gli effetti qualitativi e quantitativi, di breve, medio e lungo periodo, generati dalle attività sulle persone, sulle comunità e sui territori.
In questo scenario, Report di sostenibilità, Bilancio Sociale e Valutazione d’Impatto non sono soltanto strumenti di compliance e comunicazione, ma leve di governance attraverso cui conoscere meglio l’organizzazione, coinvolgere gli stakeholder, strutturare dati e KPI, individuare impatti, rischi e opportunità e orientare strategie e percorsi di miglioramento.
ETICAE accompagna imprese, cooperative, Enti del Terzo Settore e organizzazioni pubbliche e private nella costruzione di sistemi di rendicontazione, misurazione e valutazione degli impatti coerenti con il quadro normativo e gli standard di riferimento, calibrati sulle caratteristiche e sugli obiettivi dell’organizzazione e orientati alla generazione di valore nel tempo.
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